Bacco Tours

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Una Dinastia di Mestiere

La Tenuta del Monsignore ha il suo centro aziendale in San Giovanni in Marignano in provincia di Rimini, su un dolce colle che guarda il mare. Si estende su di una superficie di circa 135 ettari, di cui circa 85 a vigneti e 13 a oliveti. I vini e l’olio extravergine derivano esclusivamente da uve e olive di nostra produzione. La cantina è attigua alla casa padronale che incorpora ancora i resti della vecchia cantina della prima metà del 1800. L’attuale struttura è un esempio di connubio fra tradizione e tecnologia avanzata.

Le moderne presse sottovuoto emulano magnificamente la sofficità dei piedi dei nostri nonni, mentre il controllo rigoroso della temperatura del vino in tutte le sue fasi è per noi fondamentale al fine di ottenere qualità di prodotto. Tutti i processi sono da noi seguiti con molta cura.

Le caratteristiche della terra, la giacitura, l’esposizione, il microclima, uniti alla nostra secolare esperienza, hanno favorito la nascita di vini di qualità elevata, derivata dalla scelta di limitare la quantità di uva per ceppo, nonchè dalla tipologia di allevamento a “cordone libero”, che non costringe i tralci ad essere legati sui fili. Sole ed aria, in tal modo, penetrano facilmente all’interno della vegetazione, favorendo una maturazione ottimale.

Oltre 15 ettari di terreno sono da noi coltivati ad oliveto, ricavando una produzione di olio extravergine di oliva di elevata qualità con il metodo tradizionale di spremitura a freddo, con macine di pietra. I nostri campi ospitano anche gli alveari da cui otteniamo miele naturale e genuino.

Presso la nostra struttura è possibile degustare tutti i nostri prodotti e, per chi lo desidera, acquistarli direttamente.

INDICAZIONI STRADALI

PARTENZA da Palazzo del Turismo
61011 Gabicce Mare PU

Continua in direzione di Viale della Vittoria
2 min (700 m)

⬆️Procedi in direzione sud da Viale della Vittoria verso Via Giuseppe Verdi
350 m

Alla rotonda, prendi la 1ª uscita e rimani su Viale della Vittoria
350 m

Prendi Strada Provinciale 47 e Via Gambadoro in direzione di Via Pietrafitta a Santa Maria In Pietrafitta
8 min (5,1 km)

⬆️Alla rotonda, prosegui dritto per rimanere su Viale della Vittoria
Attraversa 2 rotonde
800 m

➡️Svolta a destra e prendi Strada Provinciale 47
Attraversa la rotonda
1,3 km

➡️Alla rotonda prendi la 1ª uscita e prendi Via S. Giovanni Marignano
1,0 km

↖️Via S. Giovanni Marignano svolta leggermente a sinistra e diventa Via Gambadoro
1,9 km

⬆️Continua su Via Pietrafitta. Guida in direzione di Via Patarino
2 min (800 m)

Alla rotonda prendi la 2ª uscita e prendi Via Pietrafitta
500 m

⬆️Continua su Via Patarino
➡️La tua destinazione è sulla destra
290 m

Tenuta del Monsignore F.lli Bacchini
Via Patarino, 154
(Loc. Santa Maria Pietrafitta) 
47842 San Giovanni In Marignano RN
https://www.tenutadelmonsignore.it


Dettagli
L'itinerario abbraccia tutta la riviera di levante di Fano e le colline prospicienti.
Adatto a ciclisti esperti, allenati a distanze di 80 chilometri e più. Percorso suggestivo ricco di saliscendi senza salite impegnative.

SANT’IPPOLITO
MONTEMAGGIORE AL METAURO
ORCIANO DI PESARO


Come raggiungere Marotta:
Dalla costa: autostrada A14 uscita Marotta • indicazioni per “mare”
Dall’entroterra: S.p. 424 Cesanense

Partenza: Il tour ha inizio da Marotta, in corrispondenza della rotonda di piazza Roma, che si trova fra il semaforo principale di Marotta e il litorale. Qui è possibile trovare parcheggio, telefono pubblico, fontana e sono presenti diverse strutture turistiche.
Km. 0      Si parte dalla rotatoria: si imbocca il lungomare Colombo, girando a dx sulla pista ciclabile (direzione sud).
Km. 3      Si passa sotto la ferrovia in corrispondenza di un semaforo.
Km. 3,2   Allo stop sulla S.S. 16 si gira a sx. Dopo 100 m. si gira a dx direzione Mondolfo.
Km. 5,3   Si gira a dx in via Campanella (strada secondaria). Dopo 70 m. c'è una fontana sulla dx.
Km. 7,0   Allo stop si attraversa la S.p. 424. Si prosegue diritto verso San Costanzo [⬆️34]. Inizia una morbida salita.
Km. 11,6 Allo stop a dx direzione San Costanzo.
Km. 12,7 Allo stop a sx direzione San Costanzo (S.p. 16). Si entra nel paese [⬆️150].
Km. 13,5 Si costeggiano le mura cittadine passando a sx e si prosegue direzione Orciano di Pesaro. Si attraversano in successione i paesi di Cerasa [⬆️161], Piagge e San Giorgio di Pesaro [⬆️212] e si prosegue sempre direzione Orciano di Pesaro.
Km. 30,5 Abitato di Orciano di Pesaro [⬆️264]. Si prosegue sulla strada principale.
Km. 31,9 Allo stop si va a sx. Sulla dx deviazione per il borgo di Orciano di Pesaro.
Km. 34,6 Abitato di Barchi. Breve strappo fino al borgo [⬆️319]. Si costeggiano le mura.
Km. 40,4 All'incrocio si gira a sx direzione Fratterosa.
Km. 41    All'incrocio si svolta a dx direzione Reforzate.
Km. 41,6 Dopo il borgo di Reforzate [⬆️321] inizia una breve ma pericolosa discesa. Allo stop successivo si gira a sx.
Km. 43,3 Abitato di Sant’Ippolito. Dopo il borgo ha inizio la discesa in direzione Fossombrone.
Km. 45,8 Attenzione! All'incrocio si gira a dx direzione superstrada, termina la discesa [⬆️103].
Km. 47,3 Abitato di Pian di Rose. Dopo l'abitato si prosegue diritto. No a sx per zona industriale!
Km. 50    Si prosegue a dx direzione Montemaggiore al Metauro.
Km. 50,9 Allo stop a sx direzione Calcinelli. Al successivo incrocio a dx direzione Montemaggiore al Metauro.
Km. 52,1 All'incrocio a sx direzione Orciano di Pesaro.
Km. 53,7 Allo stop a sx direzione Montemaggiore al Metauro.
Km. 56,1 Allo stop a dx direzione Montemaggiore al Metauro. La strada inizia a salire.
Km. 57,2 Si prosegue diritto direzione municipio (sulla sx il borgo di Montemaggiore al Metauro). Allo stop successivo si va a sx [⬆️175].
Km. 60,1 Allo stop si gira a sx direzione Fano.
Km. 65,8 Oltrepassata Cerasa, all'incrocio si gira a sx direzione Caminate.
Km. 69,2 A Caminate all'incrocio si gira a sx direzione Fano, in discesa.
Km. 73,8 Allo stop a sx direzione Fano [⬆️30].
Km. 74,4 Si gira dopo un bar, a dx sulla strada comunale di Ponte Alto che si percorre interamente.
Km. 77,6 Prima di un ponticello si gira a sx verso la S.S. 16. Allo stop sulla S.S. 16 si gira a dx.
Km. 78,9 Si abbandona la S.S. 16. Si gira a sx per il sottopasso che porta a Torrette di Fano. Si percorre il sottopasso, poi si gira subito a sx costeggiando il parcheggio. Allo stop a sx direzione Marotta.
Km. 83,6 Dopo aver costeggiato la ferrovia in un lungo rettilineo, allo stop si gira a sx verso il mare.
Allo stop successivo si svolta a dx sulla pista ciclabile e dopo 1 km. si arriva alla rotatoria di partenza (km. 84,5).

indicazioni turistiche

Sant’Ippolito ⬆️246 ➡️30
Sant'Ippolito è un antico borgo fortificato e sorge su un colle, sulla destra del fiume Metauro. A partire dal XIV secolo qui prese avvio un'attività che vide impegnati abili scalpellini che lavoravano con perizia la bella pietra arenaria delle cave del paese, conosciute già in epoca romana. In seguito tale attività lentamente venne sempre meno praticata fino a scomparire del tutto all'inizio del secolo scorso. Oggi, con l'apertura del Museo d'Arte degli scalpellini, tale forma di artigianato artistico sta riprendendo vigore.
Informazioni: Museo d'Arte degli Scalpellini, tel. 0721 728144; Pro Loco, tel. 0721 728329.

Montemaggiore al Metauro ⬆️197 ➡️29
Cittadina di antiche origini domina da un colle boscoso l'intera sponda destra della bassa valle del Metauro. Nel 1944 è stato teatro dello scontro armato fra le truppe tedesche in ritirata e quelle alleate lungo la cosiddetta "linea gotica". Suggestiva la vista panoramica che si gode dall'alto degli spalti della cinta murata sulla valle del Metauro e verso la fascia costiera. Montemaggiore è oggi conosciuta per la coltivazione dei crisantemi, per la pregiata produzione vinicola del Bianchello del Metauro e per quella dei formaggi. Nella piazza del borgo sorge il settecentesco Palazzo Comunale. Salendo incontriamo la Torre Civica, interamente ricostruita secondo il disegno originario a seguito della sua distruzione avvenuta nell'ultima guerra, e la Chiesa parrocchiale di Santa Maria del Soccorso, di origini quattrocentesche. Da visitare il Museo Storico del Fiume Metauro. 
Informazioni: Pro Loco, tel. 0721 895312.

Orciano di Pesaro ⬆️264 ➡️26
L'abitato appare oggi come un unico agglomerato che riunisce l'antico castello su cui svettano due slanciate torri campanarie e il lungo borgo con i fabbricati più recenti. All'interno del borgo, superato l'austero arco di accesso su cui domina l'alta Torre Civica coronata dal cupolino, sorge la Chiesa di Santa Maria Nuova, una delle più belle costruzioni rinascimentali marchigiane, con un monumentale portale in pietra che la tradizione vorrebbe disegnato da Raffaello Sanzio e una bellissima torre campanaria, ricostruita nel 1492 da Baccio Pontelli insieme con la chiesa sottostante.
Informazioni: Pro loco, tel. 0721 977071.
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